La causa del cancro è un fungo, la candida 3° parte

I medici nn vogliono la chemio per se stessi, leggete: www.newmediaexplorer.org …statistiche guarigione con le terapie ufficiali dal sito tratte dal libro del prof Bonadonna ….. Tumore Sopravvivenza a 5 anni: Glomi maligni (cervello) 10%; Distretto facciale 5%, Melanomi maligni 20%; Neoplasie maligne dellorecchio e della mastoide 25%;Polmone 7,5%; Mesotelioma della pleura;0%;Carcinoma dellesofago 10%; Carcinoma dello stomaco 13%; Neoplasie del piccolo intestino 25% Carcinoma del fegato0-2%;Carcinoma della colecisti 3%;Carcinoma del pancreas 2%; Carcinoma mammario localmente avanzato 5%;…. etc…etc…etc…etc…. ….sopravvivenza dopo operazioni chirurgiche. Nota (Bonadonna 1, p.779, 2 p. 804, 3 p.847, 4 p.850, 5 p.857, 6 p.898, 7 p.913, 8 p.925, 9 p.949, 10 p.937, 11 p.939, 12 p.948, 13 p.752)….dal libro del prof. gianni bonadonna oncologo e sostenitore delle terapie ufficiali.

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Urologia Laser Tullio di produzione italiana

La tecnologia italiana incontra la chirurgia urologica con laser 120 Watt. Nel mese Gennaio 2009 il Centro Laser di Arezzo diretto dal Dott. Stefano Mattioli e dal Dott.Alessandro Picinotti, ha sperimentato con successo un’apparecchiatura Thulium Laser da 120 Watt di progettazione e produzione interamente italiana. In una seduta sono state effettuate tre operazioni endoscopiche su altrettanti pazienti, di età e patologie differenti ma tutte riconducibili in sintesi all’ostruzione del collo della . Attualmenti i medici del centro Laser impiegano apparecchiature Laser Tullio sia di fabbricazione tedesca sia italiana e Laser green di produzione italiana. Da tutta una serie di esperienze e dalla possibilità di scelta dei Laser, si consolida il fatto che lo standard qualitativo dell’ endoscopico diventa sempre più elevato ed affidabile, con un importante beneficio per il paziente. Naturalmente, è sottointesto un necessario periodo di apprendimento e tirocinio da parte del personale medico prima di poter svolgere l’ in endoscopia tramite Laser. Sia i professionisti del settore, sia coloro che purtroppo soffrono di patologie urologiche, possono rivolgersi presso il centro Laser di Arezzo per avere maggiori informazioni. www. Il filmato è stato realizzato da www.servicetv.org radio produzioni e presentazioni multimediali

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NEOFORMAZIONE VESCICALE SUPERFICIALE (CERVICO TRIGONITE) TRATTATA CON LASER TULLIO

CENTRO – AREZZO – MILANO www. Laser 120 Watt su Neoformazione vescicale. Esame cistiscopico. Paziente sesso femminile anni 42. Diagnosi: Cistite Ghiandolare Cistica ( ) con aree . Questo tipo neoformazione vescicale è molto frequente nelle pazienti sesso femminile, la cui natura verrà evidenziata tramite la diagnosi istologica su uno o più campioni prelevati “a freddo” prima dell’ chirurgico vero e proprio. Chi esegue la biopsia cercherà prevalentemente di prelevare un campione, o più campioni di tessuto papillare, il più vicino possibile alla base dell’impianto tra la neoformazione e l’organo ove essa è situata. Successivamente la neoformazione potrà essere asportata con fibra Laser tarata su una potenza di 25 – 30 Watt, quindi molto bassa, oppure fotovaporizzata. La migliore emostasi permette un minor tempo di cateterismo e ricovero, il prelievo bioptico antecedente all’ assicura l’adeguatezza del reperto per il relativo esame istologico. L’ con Laser Tullio si rende attuabile qualora le siano superficiali e di dimensioni accessibili a questo tipo di trattamento miniinvasivo.

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www.urologialaser.it LASER TULLIO NEFORMAZIONE SUPERFICIALE PAPILLOMATOSA VESCICALE PAPILLOMA

L’esame cistoscopico su paziente sesso maschile, evidenzia neoformazione situata ad ore 12 in prossimità del vescicale, apparentemente sessile e non compatta. Consiglio terapeutico: biopsia per esame istologico e trattamento chirurgico asportazione. Precedentemente all’ che verrà eseguito con tecnica ( 120W), l’operatore esegurà biopsie ” a freddo” prelevando più campioni tessuto della neoformazione. La collocazione piuttosto inconsueta questa neoformazione rende le operazioni un po più laboriose del solito. Il Laser viene tarato per erogare una potenza piuttosto bassa rispetto a quella usata in casi . Secondo la natura e la consistenza della neoformazione l’operatore avrà facoltà di scegliere tra la l’incisione laser o la fotovaporizzazione laser, due possibilità messe a disposizione dalla solita apparecchiatura dalle caratteristiche molto sofisticate e versatili. La migliore emostasi permette un minor tempo di cateterismo e ricovero, rispetto ad altri tipi di interventi che rimangono pur validissimi nel loro impiego chirurgico. il prelievo bioptico antecedente all’intervento assicura l’adeguatezza del reperto per il relativo esame istologico. L’intervento con Laser Tullio si rende possibile qualora le non superino certe dimensioni e presentino delle caratteristiche adatte a questo tipo d’intervento. Non ultima è necessaria la comprovata competenza chirurgica con apparecchiature Laser

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