Archivi tag: bambini

Bambini e neonati a rischio di Ictus

Si associa spesso l’ictus all’età adulta e agli anziani in particolare. In realtà, una ricerca statunitense sottolinea il pericolo che corrono i più piccoli, che spesso rischiano più dei grandi perché i sintomi passano inosservati e non vengono, in molti casi, soccorsi in maniera adeguata.

Uno studio sul rischio di ictus ischemico delle arterie fra i bambini è stato presentato dalla dott.ssa Rebecca Ichord del Children Hospital di Philadelphia durante l’International Stroke Conference, un convegno sull’ictus che si è svolto a San Antonio, in Texas.
Secondo lo studio, la maggior parte dei bambini che hanno subito un ictus non sono stati oggetto di una valida e pronta diagnosi nella fase iniziale. La ricerca si basa su 90 bambini colpiti da ictus fra il 2003 e il 2009 con età media di 6 anni. Posti sotto osservazione dall’équipe della dott.ssa Ichord, 12 di questi bambini hanno presentato ictus ricorrenti, la maggior parte un mese dopo il primo attacco.
Continua a leggere

Le coccole aiutano lo sviluppo visivo

L’acuità visiva è la capacità di vedere i dettagli, tecnicamente si può definire come la minima distanza angolare percepibile fra due linee, ed è quella che si misura dall’ottico quando ci vengono mostrate le letterine.

coccole

10/10 vuol dire che siamo bravi come la media dei giovani, 11/10 vuol dire che lo siamo un decimo in più e così via. Come molte caratteristiche fenotipiche, anche questa dipende dall’ambiente in cui i piccolo crescono, e mettendo cuccioli di ratto in un ambiente ricco di stimolazioni, come ruote, altri ratti, e oggetti curiosi, questi da adulti vedranno meglio.

Continua a leggere

I geni non bastano: i bambini devono guardare il mondo.

Se pensiamo che tante delle caratteristiche che ci distinguono si sviluppino rigidamente su base genetica ci sbagliamo. Molti dei nostri caratteri evidenti, fenotipo, sono determinati dall’ambente in cui cresciamo o dall’interazione di questo con la nostra dotazione genetica.

bambini mondo

Ad esempio la suscettibilità allo stress, ma anche le capacità di memoria, o la vista stessa. Infatti sappiamo che gattini che crescono in un certo periodo del loro sviluppo con l’occhio tappato, avranno una visione pessima da questo, e al livello anatomico le connessioni nervose da quell’occhio al cervello saranno più deboli e minori di quelle dall’altro occhio, che invece avrà stabilità più sinapsi del normale, come se gli occhi competessero fra loro.

Continua a leggere

Figli trascurati? Saranno più nervosi.

Un gatto ci attraversa improvvisamente la strada costringendoci a frenare, ci chiamano per un’interrogazione o un esame, il cuore e la respirazione accelerano, la lingua si secca, le pupille si dilatano, e i peli si erigono: state vivendo un’esperienza di ansia.

figli trascurati

Dal cervello infatti parte un’informazione che per l’ipotalamo arriva all’ipofisi fino alle ghiandole surrenali, che secernono adrenalina e cortisolo, i quali ormoni, assieme all’attivazione di una parte del sistema nervoso periferico, il sistema simpatico, determinano quelle condizioni descritte prima.

Continua a leggere

Basta con la TV: uno sviluppo ricco d’interazioni migliora l’intelligenza!

Con entrambi i genitori a lavoro, e spesso figli unici, i bambini passano ore davanti alla TV senza giocare in gruppo o neppure con i giocattoli. Studi sui ratti suggeriscono che questo possa impoverire il loro sviluppo cognitivo.

Infatti ratti cresciuti in gabbie affollate, ricche di ruote girevoli e oggetti curiosi e diversi sono più bravi ad apprendere e ricordano più a lungo, sia percorsi nei labirinti che immagini visive. Questo miglioramento nelle facoltà cognitive ha un chiaro riscontro anatomico nell’aumento del peso cerebrale, dello spessore corticale, della complessità delle connessioni fra neuroni, e della funzionalità di alcuni sistemi neurotrasmettitoriali. (Diamond, 2001; Rosenzweig e Bennett, 1996).

Continua a leggere