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Amputazione

L’amputazione è la rimozione di una parte del corpo o di tessuto a seguito di un trauma o di un intervento chirurgico. Nel caso di un provvedimento chirurgico viene effettuata per controllare il dolore o un processo di malattia nell’arto interessato in casi di tumore o cancrena o, in determinati casi, viene eseguita per prevenire particolari problemi. Tipi di amputazione chirurgica I tipi di amputazione comprendono: Gamba Amputazione delle dita Parziale amputazione del piede (Chopart, Lisfranc) Disarticolazione della caviglia (Syme, Pyrogoff) Amputazione sotto al ginocchio (Transtibiale) Amputazione della rotula (Disarticolazione del ginocchio) Amputazione sopra al ginocchio (Transfemorale) Rotazione di Van-ness (Il piede viene girato e riattaccato per permettere all’articolazione della caviglia di essere usata come un ginocchio) Disarticolazione dell’anca Emipelvectomia Braccio Amputazione delle dita Amputazione del metacarpo Disarticolazione del polso Amputazione dell’avambraccio (Transradiale) Disarticolazione del gomito Amputazione sopra al gomito (Transomerale) Disarticolazione della spalla L’emicorporectomia, o amputazione all’altezza della vita, è quella più radicale. Motivi Tumore alle ossa (Osteosarcoma, Osteocondroma) Gravi ferite ad un arto che non può essere risparmiato Problemi di circolazione Deformità delle dita e\o degli arti Qualsiasi tipo di cancro avanzato Cancrena Infezioni alle ossa (Osteomielite) Amputazione da trauma (Avviene sulla scena di un

Reparto Piede Diabetico – Policlinico Abano Terme

L’equipe dell’Unità operativa per il trattamento del Piede diabetico è formata da specialisti in diabetologia, chirurgia vascolare, ortopedia, radiologia, medicina interna, geriatria. Fanno parte del team laureati in podologia, tecnici ortopedici e infermieri specializzati nella cura delle lesioni cutanee. Da tempo riconosciuta a livello internazionale come uno dei Centri all’avanguardia per la cura di questa grave complicanza del diabete, l’Unità operativa vanta una notevole casistica. Ogni anno vengono eseguiti circa 1.200 ricoveri per complicanze agli arti inferiori in pazienti affetti da diabete mellito, 1.000 interventi di rivascolarizzazione endoluminale tramite angioplastica per ischemia critica periferica, 22.000 visite ambulatoriali per lo screening in pazienti a rischio a trattamento di lesioni ulcerative acute. I pazienti sono seguiti per la patologia degli arti inferiori ma, essendo questa di fatto un marker di malattia cardiovascolare più complessa, la valutazione si estende all’ambito della cardiopatia ischemica, vero importante e principale fattore di rischio e di mortalità.