Archivi categoria: Psicologia Della Percezione

Le cellule della nonna.

Quando il cervello riceve le informazioni visive, almeno in una certa misura queste vengono separate e analizzate in aree diverse, deputate a specifiche funzioni.

volti - le cellule della nonna

Sarà fatta un’analisi delle forme, una dei colori, una del movimento, e anche una degli oggetti, fino ad arrivare ai volti. Esiste infatti un’area del lobo temporale, la Face Fusiform Area (FFA) presso il giro fusiforme, le cui cellule rispondono preferenzialmente ai volti.

Continua a leggere

Avete le traveggole? È colpa dei vostri neuroni.

A volte percepiamo qualcosa che non c’è, e non mi riferisco solo a visioni e apparizioni, ma anche alla vita di tutti i giorni.

avete le traveggole ?

Vi è capitato, ad esempio, di aspettare un messaggio al cellulare o una chiamata e sentirlo vibrare in tasca o squillare per poi scoprire di esservelo immaginato? In quei casi tali percezioni sembrano proprio vere, e in una certa misura lo sono!

Continua a leggere

Percepire Stanca !

Quando percepiamo uno stimolo esterno, come una luce o un suono, alcuni neuroni detti trasduttori si attivano traducendo in scariche nervose il segnale fisico proveniente dal mondo esterno. A volte uno stimolo è costante nel tempo, e continuare a segnalarlo sarebbe inutile oltre che stancante, perciò semplicemente dopo un po’ viene ignorato.

Percepire stanca

Ad esempio quando indossiamo un abito, all’inizio ce lo sentiamo addosso, e dopo un po’ la sensazione scompare. Questo perché i neuroni tattili che segnalavano la pressione dell’indumento si sono stancati, e segnaleranno solo ulteriori variazioni.

Continua a leggere

Un modello matematico per il ventriloquio.

A volte, il pupazzetto controllato da alcuni burattinai particolarmente bravi, sembra rispondere e parlare con voce propria. Naturalmente i pupazzi non parlano, almeno non lo facevano qualche decennio fa, ed è il burattinaio a parlare per loro: si tratta dell’effetto ventriloquio.

Ventriloquo

A vedere la voce uscire dalla bocca del pupazzo viene da pensare, escludendo ogni magia, che l’abile intrattenitore sia capace di proiettarla in qualche modo lontano da sé. Questo però è impossibile, e avvicinandosi alla gola di questa persona appare subito evidente che la sorgente sonora è il suo consueto apparato fonatorio; in realtà il ventriloquo ha la particolare abilità di parlare senza mostrare il movimento della bocca.

Continua a leggere