Archivi categoria: Comportamento

Avete le traveggole? È colpa dei vostri neuroni.

A volte percepiamo qualcosa che non c’è, e non mi riferisco solo a visioni e apparizioni, ma anche alla vita di tutti i giorni.

avete le traveggole ?

Vi è capitato, ad esempio, di aspettare un messaggio al cellulare o una chiamata e sentirlo vibrare in tasca o squillare per poi scoprire di esservelo immaginato? In quei casi tali percezioni sembrano proprio vere, e in una certa misura lo sono!

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Non dormire uccide.

In un articolo precedente è stato l’interrogativo forse più importante sul sonno: a che serve dormire? Un modo piuttosto diretto per rispondere al quesito è quello di impedire alle cavie di dormire, misurando gli effetti della privazione di sonno sul loro organismo.

non dormire uccide

Una serie lunga di studi su animali, a partire dalla fine del diciannovesimo secolo (per esempio Mancéine 1894, oppure Bunch, 1946), mostra degli effetti abbastanza ricorrenti.

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Problemi a far di conto? Ci pensano i neuroni.

Molte volte osserviamo un pugno di fagioli, di monete, di carte da gioco, e abbiamo un’idea di quante siano senza contarle una a una. Addirittura molti animali ne sono capaci, mostrando di riconoscere piccole differenze di quantità se adeguatamente ricompensati con qualcosa di gustoso.

Registrando l’attività dei neuroni di questi animali, si è trovato che esistono particolari cellule che rispondono alle quantità, permettendo di riconoscere. Nell’uomo fino a poco tempo fa non era stato dimostrato che esistesse qualcosa di simile, essendo in effetti eticamente problematico scoperchiargli il cranio.

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Le coccole aiutano lo sviluppo visivo

L’acuità visiva è la capacità di vedere i dettagli, tecnicamente si può definire come la minima distanza angolare percepibile fra due linee, ed è quella che si misura dall’ottico quando ci vengono mostrate le letterine.

coccole

10/10 vuol dire che siamo bravi come la media dei giovani, 11/10 vuol dire che lo siamo un decimo in più e così via. Come molte caratteristiche fenotipiche, anche questa dipende dall’ambiente in cui i piccolo crescono, e mettendo cuccioli di ratto in un ambiente ricco di stimolazioni, come ruote, altri ratti, e oggetti curiosi, questi da adulti vedranno meglio.

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I geni non bastano: i bambini devono guardare il mondo.

Se pensiamo che tante delle caratteristiche che ci distinguono si sviluppino rigidamente su base genetica ci sbagliamo. Molti dei nostri caratteri evidenti, fenotipo, sono determinati dall’ambente in cui cresciamo o dall’interazione di questo con la nostra dotazione genetica.

bambini mondo

Ad esempio la suscettibilità allo stress, ma anche le capacità di memoria, o la vista stessa. Infatti sappiamo che gattini che crescono in un certo periodo del loro sviluppo con l’occhio tappato, avranno una visione pessima da questo, e al livello anatomico le connessioni nervose da quell’occhio al cervello saranno più deboli e minori di quelle dall’altro occhio, che invece avrà stabilità più sinapsi del normale, come se gli occhi competessero fra loro.

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Sei un Gufo o un’ Allodola ?

Avete amici che si coricano tardi, la mattina sono stanchi e sonnolenti e la sera pimpanti? O altri ancora che vanno a letto presto e dormono subito, e la mattina si levano alle prime luci e subito sono pronti e brillanti?

gufo o allodola ?

Si tratta di mattinieri e serotini, passati scherzosamente in letteratura come gufi e allodole.

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Figli trascurati? Saranno più nervosi.

Un gatto ci attraversa improvvisamente la strada costringendoci a frenare, ci chiamano per un’interrogazione o un esame, il cuore e la respirazione accelerano, la lingua si secca, le pupille si dilatano, e i peli si erigono: state vivendo un’esperienza di ansia.

figli trascurati

Dal cervello infatti parte un’informazione che per l’ipotalamo arriva all’ipofisi fino alle ghiandole surrenali, che secernono adrenalina e cortisolo, i quali ormoni, assieme all’attivazione di una parte del sistema nervoso periferico, il sistema simpatico, determinano quelle condizioni descritte prima.

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L’ecstasy? Frigge sul serio!

Il neurone è un oggetto relativamente semplice, che prende dei segnali chimici o elettrici in entrata e risponde con un segnale elettrico in uscita. Se è vero che il nostro pensiero deriva dall’attività dei neuroni, certo non è la singola cellula a determinarne la complessità.

ecstasy

Il cervello infatti possiede 1’000’000’000’000 neuroni, che cooperano grazie a un numero enorme di interconnessioni. Sono proprio le connessioni che si modificano quando impariamo qualcosa, che determinano i circuiti che ci portano al ragionamento. E disgraziatamente è lì che agisce l’ecstasy, distruggendole.

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Un gene per l’aggressività? Da solo non basta.

Negli studi tradizionali di genetica si è cercato legare comportamenti umani alla presenza di uno o più geni, con ovvie implicazioni politiche e sociali. Pensate ad esempio che succederebbe se trovassimo il gene dell’aggressività o dei comportamenti violenti e antisociali.

aggressività

Al di là delle implicazioni morali sull’etichettare le persone, o sulla manipolazione genetica, potremmo almeno comprendere certi crimini, o prendere delle contromisure, come cure preventive o altri interventi nel rispetto dell’individuo.
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